Una volta, durante la prima cena con un ragazzo, lui mi disse: “Ti ho portato qui, stasera, perché a tavola puoi capire molto di com’è una persona e se va bene per te.”

Io credo che avesse ragione.

Per esempio, ho sempre diffidato dagli schizzinosi. Quelli che quando hanno un piatto nuovo sotto il naso lo sezionano, neanche fossero in una puntata di CSI, e lo guardano con uno sguardo a metà tra il disgustato e il curioso morboso. “Non mi piace” è la frase più gettonata. Assaggiarlo prima, no? No.

Immaginate, quindi, di uscire con un tipo così. Probabilmente sarà uno che si lascia condizionare molto dalle impressioni esteriori e forse poco incline al “nuovo” e a sperimentare quello che non conosce. Alzi la mano chi vorrebbe un ragazzo così tra le lenzuola. Neeext.

Un’altra tipologia che proprio non mi va giù è quella dei puntigliosi. A loro non va mai bene niente. Se ordinano un piatto richiedono una serie di modifiche infinite. Al che mi chiedo, perché non ordinare direttamente un’altra cosa ed evitare di tartassare il povero cameriere? Ed è proprio lì che ti stupiscono dando il meglio di loro stessi. Quando, finalmente, arriva l’ordine dei loro sogni – o quasi- arriva anche il momento della demolizione del piatto: “Non è il massimo, mia madre lo sa fare meglio.” Oppure “Da Gino è molto più buono.”

In questi casi c’è solo una cosa da fare. 3,2,1…scappare a gambe levate! Non sarà mai contento. Neanche se vi cospargete il corpo di Nutella. E chi non ama la Nutella ha qualcosa che non va.

Neanche l’eccesso al contrario va bene. Il golosone senza pietà. Quello che mangia fino a scoppiare. Il suo mantra è: “In sugna we trust!”. Ogni pasto sembra essere l’ultimo. Ogni boccone viene ingurgitato senza troppi convenevoli e senza nemmeno assaporarne il gusto.

A un tipo così, regalate un bell’imbuto per Natale, ma nulla più. Come minimo vi ritroverete a chiedervi: “Quando iniziamo?” nello stesso momento in cui lui vi sta dicendo: “È stato bellissimo!” La fretta è sempre una pessima consigliera.

Infine, il peggiore di tutti. L’astemio. Lui beve solo acqua o peggio, bibite gassate a cena.

Sono di parte, lo sappiamo, ma no, grazie no. Volete mettere il fascino di un brindisi e di un bacio al sapore di champagne? Toglietemi tutto, ma non questo.

Quando a tavola ti trovi bene con la persona che hai davanti, quasi sicuramente è quella giusta. In caso contrario, hai trovato un ottimo compagno di mangiate. Male non farà!