Le mie giornate sono sempre iniziate, più o meno, allo stesso modo.

Sveglia alle 7.00.
Pit-stop al bagno per lavaggio denti, faccia e compagnia bella.
Crema idratante sul viso (potrei uscire senza mutande ma mai senza crema).
Il tutto a occhi chiusi, o quasi.
Si continua poi con la vestizione completa e si finisce con il trucco e parrucco (sperando di trasformarmi in Heidi come mio solito. Purtroppo la mattina non ci vedo e i disastri di make up sono spesso all’ordine del giorno)
Pronta!

Da quando sono rimasta incinta, invece, le cose sono un po’ cambiate.
Oltre alla normale routine di comune decenza, più che beauty, ho aggiunto alcune piccole doverose variazioni.

Mi sono letteralmente messa alla ricerca dei prodotti “perfetti” per questo particolare periodo della mia vita per non rinunciare a sentirmi bene con me stessa e, allo stesso tempo, non incorrere in inutili problemi.

In primis, l’olio per le smagliature.
Questo è il salva vita di tutte le donne in gravidanza e la primissima cosa che è necessario acquistare, secondo me.

Qui, l’attenzione deve essere molto alta. I prodotti ricchi di petrolati ( e quindi molto dannosi) sono ovunque e spesso anche molto raccomandati “dagli addetti ai lavori”.

Io ho provato e amato quello di BeMama. Ottima consistenza e profumo gradevole (che piace anche al futuro papà, favorendo così un approccio quantomeno olfattivo tra le parti).

Il prezzo non è dei più bassi, ma ne vale la pena e l’utilizzo è semplice.
Ti cospargi la pancia, i fianchi e i glutei con abbondante prodotto e, oltre a sentirti come una patatina pronta per essere fritta in olio bollente, hai la sensazione di aver fatto il tuo dovere e di essere al sicuro dalle probabili future smagliature.
Speriamo sia effettivamente così.

Per il corpo e il viso in generale, ho dimenticato i prodotti con siliconi&Co. Se già ne stavo prendendo le distanze, adesso la separazione è diventata ufficiale.
Il bio impera nei miei beauty. Tra bagno schiuma, shampoo, struccanti, creme viso.
Non ho usato una marca in particolare, ma ho praticamente messo le tende in erboristeria e mi sono affidata sia a consigli sia alle novità che il mercato offre in questo momento, e sono davvero tante!
Adoro i prodotti di BioOfficina Toscana, in particolare modo i loro scrub e le creme viso e corpo. Hanno una profumazione meravigliosa e lasciano la pelle idratata e non unta.

E le unghie? Vuoi lasciarle al naturale per nove mesi? Certo che no!
Questo è un altro sfizio (o vizio) al quale non so rinunciare.
Accantonato il mio adorato e pratico semipermanente, ho aperto le porte a vernici per unghie “buone”, con ingredienti non tossici.
La scelta è ricaduta su Faby. Divento pazza nel metterlo (non ho pazienza e lo sbecco è sempre dietro l’angolo), ma il finish è esattamente come piace a me.
Ordinato e brillante.
Senza contare l’ampia gamma di colori disponibili e i kit speciali composti da 4 mini taglie create sulla base di temi specifici. Inutile dire che la versione Christmas l’ho acquistata non appena il corriere ha messo piede in negozio, le confezioni erano ancora nei cartoni!

Fortunatamente anche per i capelli, ormai, non ci sono più problemi.
I parrucchieri sono attrezzati con colorazioni adatte anche alle panciute.
E per fortuna, altrimenti a quest’ora mi scambierebbero per la nonna di mia figlia.
Odio profondo e smisurato per i capelli bianchi.

Dulcis in fundo, un elemento importante (soprattutto verso la fine della gravidanza), l’olio per il massaggio del perineo. Zona spesso dimenticata (o ignorata) fino a quando un bambino non si palesa nella propria pancia, eppure, estremamente importante e di cui prendersi cura.
Ne esistono di diversi tipi, personalmente (su consiglio ovviamente) ho scelto di usare l’olio Vea, il quale è ideale anche successivamente, durante l’allattamento.

Sembrano stupidate, ma quando una donna comincia a vedere il proprio corpo cambiare potrebbe essere difficile da accettare.
Una coccola in più, quindi, può davvero fare la differenza.